mercoledì, novembre 11, 2009
Ebbene, mi è passata la voglia.
Non credevi fosse possibile?
Non pensavi che una persona così "dolce, paziente, estremamente femminile" potesse perdere il desiderio di cercare di capirti e di capire?
Ebbene, per un certo periodo forse non lo ritenevo possibile neanche io...
Alle amiche che, preoccupate, mi dicevano "Non sa quello che fa: se tira troppo la corda, potresti stancarti di lui", rispondevo che ero troppo presa per pensare di voler rinunciare a cercare di capirti nei tuoi alti e bassi e nel tuo atteggiamento schizofrenico.
Sai quando mi è passata la voglia?
Quando la razionalità ha fatto capolino e, per la prima volta, mi ha mostrato un uomo privo di attributi. E non mi riferisco alle tanto strombazzate "palle". Per me gli attributi sono i neuroni e, soprattutto, le qualità umane che mi fanno stimare una persona.
Ora, non dico che non hai qualità, anzi. Mi sei piaciuto proprio per le tue qualità.
Quello che non capisco è come tu faccia a nasconderle così bene con gli altri. Ad annichilirle di colpo per trasformarti in qualcosa di diverso da quello che mi piace(va).
Ora, io amo la coerenza. Il mio limite è non riuscire ad accettare un uomo che con me è in un modo ma che appena si aggiunge un'altra persona diventa un... cretino.
Io ti "nobilito"? No, non investirmi di questa responsabilità.
Dimostra carattere e sii te stesso...
Per quanto mi riguarda passo la mano: non posso continuare ad interrogarmi se il tuo vero "io" è quello che ride e ragiona con me o l'altro.
Ti auguro il meglio, sul serio.
E mi spiace, sul serio, di non avere più voglia di avere voglia... di te.
giovedì, ottobre 22, 2009
beneath the smoking skies.
Sometimes you can barely tell the difference
between darkness and light.
Do you have faith
in what we believe?
The truest test is when we cannot,
when we cannot see.
I hear pounding feet in the,
in the streets below, and the,
and the women crying and the,
and the children know that there,
that there's something wrong,
and it's hard to belive that love will prevail.
Oh it won't rain all the time.
The sky won't fall forever.
And though the night seems long,
your tears won't fall forever.
Last night I had a dream.
You came into my room,
you took me into your arms.
Whispering and kissing me,
and telling me to still believe.
But then the emptiness of a burning sea against which we see
our darkest of sadness.
Until I felt safe and warm.
I fell asleep in your arms.
When I awoke I cried again for you were gone.
Oh, can you hear me?
Oh, when I'm lonely,
I lie awake at night
and I wish you were here.
I miss you.
Can you tell me
is there something more to belive in?
Or is this all there is?
In the pounding feet, in the,
In the streets below, and the,
And the window breaks and,
And a woman falls, there's,
There's something wrong, it's,
It's so hard to belive that love will prevail.
It won't rain all the time.
The sky won't fall forever.
And though the night seems long,
your tears won't fall forever.
It won't rain all the time
The sky won't fall forever.
And though the night seems long,
your tears won't fall, your tears won't fall,
your tears won't fall
forever.
giovedì, ottobre 15, 2009
Gli A-HA hanno comunicato oggi che si scioglieranno definitivamente nel 2010, al 25esimo anniversario da "Take on me".
Non fregherà a nessuno quindi non commento il mio stato d'animo che mi vede addolorata, dispiaciuta ma anche molto delusa per le modalità della cosa.
sabato, settembre 26, 2009
Il giorno 24 settembre 2009 si è spento non del tutto serenamente il beneamato ZAPPING, amico inseparabile di tutti coloro i quali non sopportano né le lunghe pause pubblicitarie né di vedere un solo programma alla volta.
Ne dà il triste annuncio la sottoscritta, vedova inconsolabile che non sa darsi pace visto che la TV digitale richiede tempi d'attesa spropositati nel passaggio da un canale all'altro.
La TV non sarà più la stessa...
sabato, settembre 12, 2009
Cambia, questo sì. Amo ricordare una battuta della Magnani che ammonì la truccatrice intenta a "migliorarne l'aspetto" dicendole di non nascondere le rughe perché... ci aveva messo una vita per averle!
Tra l'altro, alla semplice bellezza preferisco quella unita al fascino e quest'ultimo, scusate se è poco, è legato alla personalità. Un esempio? Per me, non è il colore degli occhi ad affascinare, ma come quegli occhi ti sanno guardare...
Non è vero che con l'età aumentino le certezze.
Anzi... è un po' come con la cultura: più si sa, più ci si rende conto di non sapere. Più si vive, più il bianco ed il nero spariscono soppiantati da una varietà enorme di toni di grigio... Ovvio, questo succede alle persone intelligenti. Non a tutti, quindi ;)
Non è vero che con l'età si divenga più forti.
In realtà credo si diventi solo più consapevoli, più coscienti.
Io ho scoperto debolezze e fragilità di cui da ragazzina ignoravo l'esistenza. Vivo tutto con un'intensità amplificata che a volte rischia di strappare anche l'anima...
Da bambina non piangevo mai, oggi mi capita. E credo accada perché sento di più. Il dolore, sì.
Ma anche - ogni tanto - un appagamento interiore talmente forte da spiazzarmi, sensazione che da piccola non credo di avere mai provato. E basta poco: una nuvoletta in cielo, il particolare di un quadro, una foglia per terra, una sequenza di un film, un sorriso, una mail, un sms...
O una canzone che mi torna in mente quando capisco che A. non mi ha mai capito perché forse non può farlo...
Ci prova, ci ha provato, ha preso una sbandata come non mai ma non sa gestirla e, soprattutto, non sa gestire ME.
Spiace doverlo ammettere, visto che la sbandata l'ho presa anch'io, ma anche questa verrà archiviata tra le mie storie impossibili. Nell'album dei ricordi avrà un posto d'onore perché erano anni che non mi accendevo così.
Ma il mio fuoco, per darmi calore, necessita di combustibili che lui non ha da offrirmi. E così ... rischia solo di bruciarmi.
venerdì, settembre 04, 2009
Fosse possibile...
venerdì, agosto 28, 2009
DIARIO DI BORDO:
6 agosto
Bus fino a Milano e poi volo Milano -> Francoforte -> Oslo
7 agosto
OSLO
8-10 agosto
TRONDHEIM
10 agosto
ALESUND
11 agosto
GEIRANGERFJORD, HELLESYLT, STRYN
12-14 agosto
BALESTRAND, FLAMSBANA da FLAM a MYRDAL, BALESTRAND
14 agosto
BALESTRAND, NAEROYFJORD, VOSS
15-17 agosto
STAVANGER
18-19 agosto
BERGEN
20-22 agosto
OSLO e rientro a Torino con volo Oslo -> Monaco -> Milano e poi bus
MEMORABILIA:
- Abbondante uso delle mountain bike e degli skateboard: belle, robuste e pratiche!
- Ceramiche tradizionali blu
- Produzione di vetri identici a quelli di Murano...
- Si fa quasi tutto via Internet e con carta di credito
- Prezzi altissimi (le bottigliette d'acqua costano circa 4 euro, il biglietto del tram idem; 4 batterie stilo circa 7 euro,...)
- Ad occuparsi dei bimbi sono soprattutto i papà
- Le coppie sono formate da un lui che sembra sempre più giovane di lei: o le norvegesi invecchiano precocemente o li sposano più giovani ;)
- Il postale è una ciofeca: meglio usare bus (che montano su traghetto solo quando necessario) e treni!
- Se si è in due si ha diritto a parecchie riduzioni: dura vita per i single, anche in questo campo!
- Ottimo lo yogurt "Go Morghen" il cui costo varia da supermarket a supermarket (da 9,90 a 13,90 corone!)
- Bagni pubblici sparsi qua e là, sempre pulitissimi ed addirittura profumati
- Televisione locale noiosa ed inguardabile: due canali trasmettono programmi americani o inglesi sottotitolati in norvegese... Ovvio che tutti sappiano l'inglese!
- Nudi maschili vincono su nudi femminili: la Norvegia non è certo un paese per veline... Ad affascinare scultori, pittori e... registi tv (!) è il fisico virile
- Sopravvivenza legata ad abbigliamento a strati: il clima è sin troppo variabile
- Mai recarsi a Stavanger dopo il 15/8: le escursioni interessanti (tipo quella al Kjerag) non sono più praticabili!
- Case fornite di tappeto elastico in giardino
- Abbondanza di statue in ogni dove
- Negozi di gadget inguardabili in ogni dove: si riconoscono dalla scritta "TAX FREE" e dall'abbondanza di troll orrendi, magliette con alci che fanno sesso in ogni possibile posizione, oggetti in piombo dai costi variabili (la città più economica forse è Alesund, ma dipende dall'oggetto!)
- Entrata libera per giornalisti quasi in tutti i musei, per insegnanti solo a quello Vichingo sulla penisola di Bygdoy (OSLO)
lunedì, agosto 03, 2009
NORVEGIA... ARRIVO!
mercoledì, luglio 15, 2009
"E c'è sempre qualcuno che parte... ma dove arriva se parte?"
Non è vero che i problemi ci seguono anche in viaggio. A volte capita, quasi per magia, che all'aeroporto di partenza abbandoniamo anche la parte più "rompi" di noi stessi e l'altra, finalmente libera, va a divertirsi nel senso letterale, latino, del termine.
Vedremo...
giovedì, luglio 02, 2009
Odio le incomprensioni. Sarà a causa della mia laurea in "Tecniche della Comunicazione", sarà per questioni caratteriali, ma proprio non concepisco l'incomunicabilità.
Odio quindi i sotterfugi, il non-detto, l'ipocrisia, la falsa cortesia.
Preferisco un pugno in faccia ad una carezza non sentita ...
Detto questo, e premetto che il mio è uno sfogo e sicuramente - come tale - sarà scritto pure male e senza né capo né coda, aggiungo che sono una delle persone più incomprese che io conosca. Non dico dai miei amici (pochi ma validissimi), ma dalla famiglia e dai conoscenti. I pregiudizi nei miei confronti si sprecano, da sempre.
Attenzione: non sono sottostimata, anzi. Non è questo il problema: è che la valutazione ha l'asse spostato di parecchie miglia da quella che io sono in realtà...
Faccio un esempio. Gli uomini che ho incontrato in vita mia hanno sempre supposto che fossi una ragazza seria. Cosa questo significhi in realtà, non ne ho la più pallida idea. Perché sì, sono seria, ma non nel senso che intendono loro. Non ho MAI pensato di metter su famiglia, non ho MAI pensato di invadere gli altrui spazi, non ho MAI tenuto ad avere accanto qualcuno per paura di stare sola, ...
Sono sempre stata indipendente, libera e ho sempre creduto nel "qui e ora" anche perché i progetti a lungo termine mi mettono ansia.
Ebbene, per molti io sono (o ero... l'età avanza) la tipa da sposare, con la quale metter su famiglia. Ricordo ancora, era il 1994, il mio primo grande amore che, playboy consumato, decise dopo corte serratissima di mantenere tutto platonico per non dovermi "annoverare" tra le tante altre. Avrei pensato ad una palla, non so neanche per quale motivo, se non l'avessi risentito al telefono oltre 10 anni dopo ricordare per filo e per segno i nostri colloqui, i nostri sguardi ed il nostro "prenderci bene".
Insomma, io dissuado anche i bastardi. Quelli che ti corteggiano per portarti a letto e poi... "PUF" spariscono meglio di un ectoplasma.
E poi spavento gli uomini, decisamente meglio di un ectoplasma.
Eh sì, perché sono troppo diversa dalle donne cui sono abituati: non salto loro addosso, non li sfrutto, sono indipendente economicamente, non dico parolacce, non civetto e, soprattutto, non uso strategie, di nessuna sorta. Sono diretta e limpida. Attenti: non sono semplice, per niente, ma diretta sì.
Ok, non ho detto tutto ma qualcosa sì. E chiudo il post con il testo di una canzone che ha alcuni versi adatti all'attuale situazione... se solo "qualcuno" di mia conoscenza riuscisse a capirlo!
Magnificent
I was born
I was born to be with you
In this space and time
After that and ever after I haven’t had a clue
Only to break rhyme
This foolishness can leave a heart black and blue
Only love, only love can leave such a mark
But only love, only love can heal such a scar
I was born
I was born to sing for you
I didn’t have a choice but to lift you up
And sing whatever song you wanted me to
I give you back my voice
From the womb my first cry, it was a joyful noise…
Only love, only love can leave such a mark
But only love, only love can heal such a scar
Justified till we die, you and I will magnify
The Magnificent
Magnificent
Only love, only love can leave such a mark
But only love, only love unites our hearts
Justified till we die, you and I will magnify
The Magnificent
Magnificent
Magnificent
